Galleria La vita in fumo

Maputo, La discarica. Scenario metafisico, immagine traslata del nostro mondo asetticamente moderno, una sorta di utopia rovesciata del nostro destino. Circa settecento famiglie scavano la risicata sopravvivenza in queste nuove miniere del modernismo. Il riverbero del sole, il baluginio che si sprigiona dai riflessi dei vetri, della plastica o di quant’altro, le figure in silhouette che, caratteristica di questo popolo quasi etereo, si muovono leggere in controluce dietro la cortina di fumo e polveri, creano uno scrigno surreale nella sua dimensione di cruda e nauseante bellezza.
Il fumo è una costante della vita della discarica, una sorta di filtro tra l’uomo ed il mondo esterno, tra l’uomo e la propria anima. All’interno della pochezza dei nostri mezzi tecnologici, abbiamo utilizzato il fumo come filtro fotografico o quinta delle nostre foto, quasi a voler aderire drammaturgicamente e visivamente, nella metafora della fotografia ad una estrema condizione d’essere. Il reportage fotografico “la vita in fumo” è stato realizzato dai nostri allievi Fabiao Carlito Ceco, Juwel Augusto Manica, Albuquerque Eduardo.

La vita in fumo

La vita in fumo

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